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Cosa fa il sistemista di rete?
Alla domanda cosa fa il sistemista di rete rispondo con le parole di Riccardo Corna: in un qualunque ambiente dove si usano strumenti informatici convivono computer, programmi, stampanti, dispositivi di rete. Il sistemista è colui che si occupa di far funzionare insieme tutti questi sistemi, in maniera efficace ed efficiente.  Riccardo, nella sua definizione, in modo molto semplice, ci da l’idea del ruolo e dei compiti che questa figura professionale potrebbe svolgere.

Volendo essere un po’ più tecnici, il sistemista di rete si occupa dei diversi tipi di rete informatica, comprese quelle a cui non si accede via web, come le reti interne di un’azienda che consentono di condividere una certa mole di dati accessibili a tutti i dipendenti.  Conosce in modo specifico le caratteristiche delle architetture informatiche, i livelli di sistemistica e, in particolare, l’uso e la condivisione di grandi quantità di dati attraverso reti di comunicazione.
Ma, nella pratica, quali sono le attività che svolge il sistemista?
Il sistemista di rete si occupa di:

  • progettazione e gestione di reti informatiche;
  • realizzazione di infrastrutture necessarie per connettere determinati sistemi informatici;
  • manutenzione e istallazione di componenti software e hardware dei computer facenti parte di una rete locale;
  • implementazione dei sistemi di sicurezza delle reti e dei dati;
  • definizione delle procedure per avere l’autorizzazione ad accedere a una rete da parte gli utenti.
  • Monitoraggio dello stato dell’infrastruttura informatica
  • Documentazione


Il sistemista che requisiti deve avere?

Tra i requisiti che un sistemista o amministratore di rete deve possedere, oltre alle competenze tecniche per la costruzione di una rete informatica, ci sono:

  • capacità di fronteggiare problemi;
  • abilità di correggere errori;
  • supporto agli utenti.

Dunque deve essere pratico, risolutivo e flessibile. In più deve avere delle buone doti comunicative. Molto importante è anche la conoscenza dell’inglese tecnico e l’acquisizione di un titolo professionalizzante, ovvero è preferibile possedere la certificazione CISCO.


Come diventare sistemista?
Per diventare sistemista non c’è una qualifica specifica che bisogna possedere, ne ci sono prerequisiti di natura formale (certificazione propedeutica) o di natura pratica che devi avere. Quello che è fondamentale è una conoscenza basilare del sistema operativo Windows ed una dimestichezza delle terminologie tecniche in lingua Inglese; oltre una passione per  la tecnologia e il mondo informatico.

È preferibile che chi voglia affacciarsi nel mondo sistemistico possieda un diploma tecnico informatico; o una laurea con un percorso di formazione informatico o corsi che prevedano delle nozioni di sistemi di rete.

In ognuno di questi casi è consigliato seguire dei corsi specifici del settore di interesse; e partire dalla consapevolezza che c’è bisogno di una formazione e un aggiornamento costante. Sebbene su internet ci sia molto materiale che ti offre la possibilità di studiare da autodidatta, la formazione di un esperto del settore è un opportunità che ti consente di ottimizzare i tempi e i risultati. Begear peraltro, offre dei corsi di formazione CISCO, che è possibile seguire direttamente da casa; in diretta online c’è un esperto docente e sistemista che renderà più semplice l’assimilazione dei concetti dei sistemi di rete e più rapida l’acquisizione di competenze tecniche. La corposa componente teorica è sempre affiancata da una consistente attività pratica e dallo studio di casi reali.